Come cancellare una presentazione fatta con Prezi Next?

Come cancellare una presentazione in Prezi NextTra le tante cose che sono cambiate con l’introduzione di Prezi Next, ce n’è una particolare, che non ha a che fare con il come si costruisce una presentazione con Prezi Next, quanto con il come si fa a cancellare una presentazione fatta con Prezi Next.

Con Prezi Classic era/è molto semplice: dalla pagina con tutte le proprie presentazioni, tasto destro su quella che si desidera cancellare e click su “elimina”.
Con Prezi Next, invece, la funzione “elimina” è un po’ più nascosta (non chiedetemi perché, non lo so proprio).

Dunque, come si elimina una presentazione fatta con Prezi Next?

Online su prezi.com, una volta loggati, ci si trova nella pagina con tutte le proprie presentazioni. Passando con il mouse sopra alla presentazione che vogliamo cancellare, si clicca sulla freccetta piccola >:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 1

Nella schermata successiva, clicchiamo sui 3 punti in verticale, a destra:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 2

e finalmente ecco che appare “Elimina“:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 3

Fatto. Eliminata. Una volta scoperto è facile, ma è davvero molto nascosto rispetto a Prezi Classic!

Infine, i passi sono gli stessi anche se abbiamo scaricato il programma Prezi Next e lo stiamo usando in locale: freccetta -> puntini -> elimina.

 

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Guida gratuita in italiano a Prezi (Classic), aggiornata a settembre 2017

Prezi Classic, guida in italiano a PreziHo appena pubblicato la versione aggiornata (versione 10, settembre 2017) della mia guida gratuita in italiano a Prezi.

Vista la recente introduzione di Prezi Next, specifico che questa guida è dedicata a Prezi Classic, ossia la versione “tradizionale” di Prezi, che, seppure sembra che non sarà più aggiornata, è tuttora la più diffusa e utilizzata.
Comunque, buona parte dei concetti sono validi per entrambe le versioni di Prezi.

E prometto che prima o poi farò anche la guida a Prezi Next! 🙂

Come sempre, la guida è consultabile e scaricabile gratuitamente da slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita

Prezi Next e Prezi Classic

prezi-next-e-prezi-classicDalla primavera 2017 Prezi ha introdotto una nuova versione, denominata Prezi Next.

Chi inizia a usare Prezi adesso e crea un nuovo account su prezi.com (sia gratuito che a pagamento) può usare solo Prezi Next, mentre chi aveva già un account prima di tale data troverà, e potrà usare, sia Prezi Classic che Prezi Next.

Come area di lavoro e come idea generale, Prezi Next rimane abbastanza simile alla versione Classic; tuttavia, nel funzionamento pratico e negli strumenti a disposizione è invece abbastanza diverso.

Rapidamente (prima o poi farò anche una guida su Prezi Next…), questi sono alcuni dei vantaggi e degli svantaggi che sto notando in Prezi Next rispetto a Prezi Classic:

Vantaggi di Prezi Next

  • Totale libertà di presentazione, nel senso che non c’è più per forza un path da seguire in sequenza, ma si può cliccare su qualunque elemento e iniziare, o riprendere, la presentazione da lì
  • Animazioni anche in uscita (finalmente!): gli oggetti non solo si possono far apparire, ma si possono anche rimuovere dalla presentazione

Svantaggi (limiti) di Prezi Next

  • Lo zoom è secco e a scatti predeterminati per livelli, non libero e progressivo come in Prezi Classic
  • La presentazione è per forza strutturati in livelli: c’è un primo livello di argomenti, al cui interno posso creare dei sottoargomenti; a mio avviso, nell’insieme è molto più rigida come impostazione
  • Non è più possibile ruotare l’inquadratura, e mancano diverse altre opzioni di design
  • Non è possibile inserire tracce audio (per ora, sembra sia una funzione pianificata per un prossimo futuro)

In sintesi, come prima impressione, Prezi Next mi sembra più facile da imparare ad utilizzare, ma a costo di molta meno libertà “creativa” (che invece era, ed è, la genialità di Prezi Classic!).
Personalmente, per il momento continuo ad utilizzare soprattutto Prezi Classic (a meno di esplicita richiesta del cliente, ovviamente!).

Infine, ultima nota: per creare presentazioni con Prezi Next online è necessario utilizzare uno dei browser supportati, che al momento sono Chrome, Safari o Firefox 64bit (mentre Firefox 32bit non è supportato).

3 modi per trovare un template gratuito per Prezi

Come trovare template gratuiti per PreziQuando si lavora con Prezi, si può iniziare a creare la presentazione da un “foglio” completamente bianco: gli strumenti di Prezi ci consentiranno poi di cambiare colore allo sfondo o di aggiungere un’immagine, di decidere colori e font, e così via.

Ma, naturalmente, può essere anche molto comodo iniziare da un template (ossia un modello) già pronto, che potremo poi personalizzare a piacimento, ma che almeno ci toglie la sindrome del foglio bianco (tipo tema a scuola, insomma).

Come trovo allora template gratuiti per Prezi?

Mi vengono in mente tre strade:

1. I template creati da Prezi
Li vediamo quando creiamo un nuovo prezi.
Quindi: ci logghiamo su prezi.com, clicchiamo su “crea un nuovo prezi”, ci si apre la schermata di lavoro e vediamo subito il riquadro “Scegli il tuo modello” (vedi immagine qui sotto).
Sono modelli piuttosto generici, ma possono essere valide basi da cui partire. Cliccando su “usa modello” in basso a destra, Prezi ci creerà il nostro nuovo prezi basato sul modello che abbiamo appena scelto.

Modelli gratuiti creati da Prezi

2. I prezi pubblicati da altri e indicati come “pubblico e riutilizzabile”
Partiamo da qui: https://prezi.com/explore/
C’è un box di ricerca e subito sotto c’è la possibilità di spuntare l’opzione “mostra solo i prezi riutilizzabili“.
Facciamo una ricerca per parola chiave: quando troviamo un prezi riutilizzabile, vuol dire che ne possiamo fare una copia – gratuitamente e liberamente – e a quel punto modificarla come vogliamo (ovviamente l’originale del suo autore rimane intatto e non viene né modificato né rovinato).

cercare prezi pubblici e riutilizzabili

3. Cercando in rete i template free
Se andiamo su google e cerchiamo “template free prezi” o una cosa così, escono moltissimi risultati. Tra i tanti, segnalo tre validi siti da cui partire:
http://prezibase.com/free-prezi-templates/
https://www.prezzip.com/search/free-prezis/
http://prezipremiumtemplates.com/product-category/free-templates/?orderby=price
In questi stessi siti, troviamo anche molti template a pagamento (fatti spesso molto bene); comunque quelli gratuiti sono spesso ottimi, curati nella grafica e quindi, di nuovo, ottime basi da cui partire per liberare la propria creatività nel prossimo prezi. 😎

Cercare in rete i template free

E ora via, subito a creare un nuovo prezi! 🙂

 

Guida gratuita in italiano a Prezi, aggiornamento luglio 2016

Ho appena pubblicato la versione aggiornata (versione 9, luglio 2016) della mia guida gratuita in italiano a Prezi: diversi piccoli aggiornamenti sono stati introdotti da Prezi nella gestione degli elementi e degli strumenti nell’area di lavoro.

La guida è consultabile e scaricabile gratuitamente da slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita

 

Guida gratuita a Prezi, aggiornamento settembre 2015

PreziVisto il recente rilascio della traduzione in italiano di Prezi (alla quale ho avuto il piacere di collaborare) e altre modifiche che sono state apportate di recente all’area di editing, ho aggiornato la mia guida gratuita in italiano a Prezi.

Come sempre, è gratuitamente consultabile qui sotto e su Slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita.

Per ogni richiesta, consulenza e formazione su Prezi, contattatemi!

 

 

 

3 funzioni avanzate di Prezi che forse non conoscevi, 3/3: cambiare template ad una presentazione esistente

Come cambiare il template in preziEccomi con il terzo post su alcune funzioni avanzate di Prezi: come cambiare il template di una presentazione già esistente.

Sappiamo che, quando creiamo un nuovo prezi, il primo passaggio è definire quale template vogliamo utilizzare per la nostra presentazione. E il template scelto determinerà colori, sfondi, font della presentazione, etc…

Certo, sono tutti elementi che singolarmente si possono in seguito modificare, ma è possibile passare da un template ad un altro, una volta che abbiamo già creato la nostra presentazione?

La risposta è sì, ma non è proprio immediato.

Tempo fa, mentre si era in modalità “modifica” di un prezi, era possibile aprire il menu Template e da lì scegliere un altro template che in automatico veniva applicato all’intera presentazione cui stavamo lavorando, esattamente come funziona in PowerPoint.

Ora è un po’ più complicato. Di base si sfrutta il buon vecchio “copia & incolla“.
In pratica occorre:

  • aprire in una finestra del browser la presentazione con il vecchio template, in modalità modifica
  • aprire una seconda finestra/scheda del browser (o un altro browser proprio) e in quella creare un nuovo prezi basato sul nuovo template che desideriamo usare
  • nella presentazione vecchia, selezionare e copiare tutto il contenuto, disegnando un mega riquadro di selezione (un po’ come spiegato nel post “Raggruppare insieme più oggetti” – metodo 2)
  • premere CTRL+C per copiare tutto il contenuto
  • spostarsi nella finestra con la presentazione nuova e incollare il tutto (CTRL+V)

Fatto. Ora abbiamo una presentazione con i vecchi contenuti che avevamo già creato, ma basata sul nuovo template.

Attenzione, però, che il percorso della presentazione (il path) non viene trasferito e nemmeno le animazioni fade-in che avevamo eventualmente impostato nella vecchia presentazione: occorrerà dunque ricostruire sia il path che i fade-in nella nuova presentazione.

 

3 funzioni avanzate di Prezi che forse non conoscevi, 2/3: raggruppare insieme più oggetti

come raggruppare insieme elementi in preziSecondo post della serie “funzioni avanzate di Prezi“: raggruppare insieme più oggetti all’interno di una presentazione.

Come in PowerPoint e in altri software di grafica, anche in Prezi è possibile raggruppare più oggetti in modo da gestirli unitariamente. Ad esempio potremmo avere bisogno di:

  • spostare più oggetti insieme, mantenendone invariato il rapporto, gli spazi e le relazioni tra loro
  • far apparire, con un’animazione fade-in, più oggetti in un unico click
  • ingrandire o rimpicciolire un insieme di oggetti, mantenendo le proporzioni

Per raggruppare gli oggetti in Prezi (e con oggetti intendo qualunque elemento che abbiamo inserito in una presentazione: testo, immagini, video, frecce, linee, elementi e simboli grafici, cornici….), abbiamo due strade:

  1. selezionare il primo elemento da raggruppare e poi cliccare sugli altri tenendo premuto il tasto SHIFT o CTRL (uno o l’altro, è indifferente)
  2. disegnare sopra l’insieme degli oggetti da raggruppare un riquadro di selezione che li contenga tutti

Vediamo con qualche immagine esplicativa le due possibilità.
Supponiamo di voler unire in un unico gruppo i 3 elementi nell’immagine qui sotto: il rettangolo rosso, la linea curva, la scritta “elemento da raggruppare”:

Esempio raggruppa oggetti in Prezi

Metodo 1: selezione ad uno ad uno degli oggetti

  1. Faccio click sul rettangolo rosso
  2. Tenendo premuto il tasto SHIFT, faccio click sulla linea curva
  3. Come si vede, cambia il riquadro di selezione, che ora include i due elementi
  4. Tenendo premuto il tasto SHIFT, clicco sul box di testo
  5. Di nuovo, cambia il riquadro di selezione, a conferma che sta considerando i 3 elementi
  6. Clicco su “Raggruppa”: da adesso i 3 elementi risultano uniti in un unico gruppo. Per separarli, basta cliccare su “Separa”

Clicca sulle immagini qui sotto per ingrandire

 

Metodo 2: riquadro di selezione sopra gli elementi da unire

Più rapido del primo, ma funziona solo se gli elementi sono vicini fra loro e se in mezzo non c’è qualcosa da “saltare”:

  1. Mi porto con il puntatore nell’angolo in alto a sinistra, subito fuori dagli elementi che voglio raggruppare
  2. Con il tasto SHIFT premuto, clicco e, tenendo premuto il tasto del mouse, trascino verso l’angolo in basso a destra, disegnando un riquadro sopra agli elementi che voglio unire
  3. Clicco su “Raggruppa”

Clicca per ingrandire le immagini:

Tutto chiaro? Sembra complicato, ma se provate, vedrete che in realtà è abbastanza semplice.
E comunque, se serve aiuto con Prezi, scrivetemi!

 

3 funzioni avanzate di Prezi che forse non conoscevi, 1/3: cambiare i colori di linee, frecce e forme

Cambiare i colori di linee e forme in PreziUsare Prezi non è complicato.
Certo, all’inizio bisogna prenderci mano, come con tutte le cose nuove; ma una volta presa confidenza con l’interfaccia e gli strumenti, creare una presentazione è abbastanza semplice.
…almeno tecnicamente: far sì che la presentazione sia anche efficace, interessante e utile per chi la visualizza è un altro paio di maniche!

Ci sono poi funzioni e strumenti avanzati, che spesso non sono conosciuti, e che invece consentono, volendo, di personalizzare e gestire in modo più preciso la propria presentazione Prezi.

Tre di queste funzioni (se avete bisogno di un consulente o di un formatore su Prezi, contattatemi!) sono:

Qui prendo in considerazione la prima di queste funzioni: come modificare i colori predefiniti di linee, frecce e oggetti grafici (nei prossimi giorni scriverò in dettaglio delle altre due).

Per strumenti come quelli indicati, ciascun template prevede 5 colori prestabiliti, ma è possibili modificarli.

Palette colori linee e forme in Prezi
Per modificare questi colori, occorre entrare nell’editor CSS di Prezi:

  • click su “Customize” nella barra grigia in alto
  • scorrere fino in fondo la barra di destra fino a cliccare su “Advanced…”
  • nella finestra che si apre, click in basso su “Use the Prezi CSS Editor

Come accedo all'editor CSS in Prezi

Apparirà una nuova finestra in alto a destra con codice simil-CSS (cioè è un css proprio di Prezi, non quello standard).

Linee e frecce condividono la stessa palette di colori; analogamente le diverse forme (rettangoli, cerchi, triangoli) condividono un’unica palette.

Linee e frecce
css line arrow in PreziCerchiamo line-arrow.style1line-arrow.style2 (fino a style5) per modificare la palette di linee e frecce (i colori vanno impostati in valori esadecimali RGB, tipo #FFFFFF):
color: indica il colore della linea e il colore del bordo esterno delle frecce
gradStartColor e gradEndColor si usano solo per le frecce per indicare il colore iniziale e finale (solo lefrecce possono avere un effetto gradiente con colore iniziale e finale diversi; per le linee normali non funziona, saranno sempre monocolore).

Forme (rettangoli, cerchi e triangoli)
css shape in PreziCerchiamo invece shape.style1shape.style2 etc…. per modificare i colori delle forme:
gradStartColor e gradEndColor sono i due valori da modificare. Sono due perché è possibile avere un effetto gradiente; StartColor è il colore del punto più in alto della forma, EndColor il colore del punto più in basso. Assegnando valori uguali alle due variabili, otterremo forme di colore uniforme.

Infine, per vedere le modifiche e controllare ci soddisfano possiamo cliccare su “apply“, anche senza uscire dall’editor.

Dallo stesso editor css si possono modificare molte altre impostazioni, come lo spessore delle linee, i font utilizzati, le caratteristiche dei frame etc…
Alla pagina https://prezi.com/support/article/creating/the-css-editor/ c’è la guida ufficiale all’editor css di Prezi.
Ottimo è anche un tutorial sull’editor css fatto a sua volta con Prezi: https://prezi.com/tzv6zjxciizj/prezi-css-code-like-a-champ-ambassador-edition/

 

 

 

Ecco come fare una presentazione aziendale in Prezi

Ottimo esempio presentazione preziIn un recente post nel blog di Prezi, si parla di alcune presentazioni create con Prezi dalla Fondazione Clinton per presentare la loro attività, la loro storia, i loro risultati.

Trovo che queste presentazioni siano fatte molto bene e meritano di essere citate come ottimi esempi di come creare presentazioni aziendali in Prezi che siano belle da vedere ed efficaci. Inoltre aiutano a capire come sfruttare al meglio e senza eccessi le possibilità offerte da Prezi.

Purtroppo qui in wordpress.com non è possibile (al momento) embeddare direttamente le presentazioni Prezi. Tutte e 4 le presentazioni citate nell’articolo meritano di essere viste per la loro qualità, ma invito a vedere in particolare queste due (cliccare sulle immagini per andare alle rispettive presentazioni su prezi.com):

Clinton Presidential Center History and ImpactsClinton Presidential Center
History and Impacts
Clinton School of Public ServiceClinton School of Public Service

Provo ad analizzarle e a spiegare perché le ritengo ottimi esempi da cui prendere spunto per le proprie presentazioni:

schema grafico (template) unitario tra le varie presentazioni: il template con le immagini a riquadri nello sfondo ritorna nelle quattro presentazioni e costituisce un elemento (molto semplice!) di unitarietà. E se non c’è una foto, c’è il riquadro blu o grigio: semplice, elegante, leggero
attento lavoro di grafica e con le fotografie: come qualità (niente foto sgranate) e come inquadrature (delle foto, intendo), anche spezzate in più riquadri e ricomposte dall’inquadratura di Prezi, come ad es. lo step 7 o lo step 10 di Public Service (ma ce ne sono diversi altri)
sviluppo lineare delle presentazioni, niente rotazioni, uso molto attento e logico dello zoom per entrare nei dettagli di un tema o per focalizzare un testo (ma senza zoom inutili o di puro effetto “wow”), e uso delle animazioni fade-in per raccontare un tema un po’ alla volta e guidare il pubblico nello scoprire il racconto
unico font, bianco su sfondo colorato: anche questo semplice, minimalista ma efficace
spostamenti fra step successivi della presentazione generalmente brevi e senza grandi salti e voli (che rischierebbero di creare nausea nel pubblico!)
attenzione molto precisa alla costruzione delle inquadrature negli step Prezi: il contorno bianco intorno alle foto di sfondo per dare l’idea di essere dentro ad un concetto, ad un tema, ed invece un contorno spezzato per dire che il tema continua (es. step 12 di History and Impacts)
– passaggi (tipo step 8 -> step 9 in Public Service, oppure 12 -> 13 -> 14 in History and Impacts) con elementi che rimangono comuni alle inquadrature in successione a rappresentare anche visivamente continuità e collegamento tra i concetti presentati

Insomma, niente “effetti speciali e colori ultravivaci” (come recitava la famosa pubblicità) ma efficacia, eleganza e semplicità.
Consiglio decisamente a chiunque stia pensando a come creare con Prezi la presentazione della propria azienda, organizzazione o istituzione di studiarsi le presentazioni della Fondazione Clinton, perché sono davvero degli ottimi esempi cui ispirarsi.

Se poi serve una mano a creare la presentazione, contattatemi!