Come si fanno le animazioni in Prezi Next

Come impostare le animazioni in Prezi NextLe animazioni in Prezi Next consentono di aggiungere un po’ di movimento alla semplice sequenza di inquadrature della presentazione.

Qualunque oggetto può essere animato (testo, immagine, elemento grafico) e le tipologie di animazione possibili sono 3:

  • Far apparire un oggetto prima non visibile (dissolvenza in entrata)
  • Far scomparire un oggetto prima visibile (dissolvenza in uscita)
  • Zoomare su un’area o su un singolo oggetto

Le prime due riguardano solo i singoli oggetti di una presentazione, lo zoom invece può riferirsi ad un oggetto oppure ad un’area dell’inquadratura.

Per creare un’animazione, accediamo al pannello di gestione delle animazioni, cliccando in alto nella schermata di editing su Visualizza > Mostra animazioni, oppure, una volta selezionato l’oggetto da animare, cliccando nella barra scura in alto su “Animazioni”. Apparirà a destra il pannello dove gestire le animazioni.

Pannello animazioni Prezi NextDa lì clicchiamo sul riquadro blu con il simbolo + per impostare le animazioni: scegliendo “dissolvenza in entrata” diremo a Prezi di rendere visibile un oggetto solo al click e non subito quando viene inquadrata l’area in cui si trova. Allo stesso modo, impostando una dissolvenza in uscita di un oggetto, questo scomparirà al click (oh, ovviamente, in fase di editing del prezi, gli oggetti saranno sempre visibili; le animazioni funzionano solo in modalità presentazione).

In una stessa inquadratura possiamo “animare” più oggetti ed è possibile impostare più animazioni sullo stesso oggetto una dopo l’altra. Ad esempio possiamo impostare prima una dissolvenza in entrata (per far comparire un oggetto) e poi una dissolvenza in uscita (per farlo sparire).

Selezionando “Zoom su” invece, creiamo uno zoom sull’oggetto che stiamo gestendo, che quindi verrà mostrato a tutto schermo. Se l’oggetto su cui zoomiamo è ruotato rispetto alla normale visuale, durante la presentazione al momento dello zoom l’intera inquadratura verrà ruotata (ossia, visivamente l’oggetto apparirà comunque dritto per chi guarda). Queste rotazioni possono essere un bel modo di creare movimento, ma se abusate rischiano di creare nausea in chi sta guardando la presentazione. 8)

Possiamo anche combinare 3 animazioni, volendo:

  • Faccio comparire un oggetto (dissolvenza in entrata)
  • Ci zoomo per mostrarlo a tutto schermo (Zoom su)
  • Faccio scomparire l’oggetto dalla presentazione (dissolvenza in uscita)

Non è invece possibile combinare animazioni diverse in un unico click (cioè: non posso con un unico click far apparire un oggetto e contemporaneamente farne sparire un altro).

L’altra animazione, “Aggiungi area zoom”, consente di definire un’area precisa su cui zoomare, a prescindere da cosa questa contiene (un oggetto, più oggetti …o anche nulla!). Per chi ha usato anche Prezi Classic, è un po’ come quando in Classic si aggiungeva un frame trasparente e lo si aggiungeva al path della presentazione. area zoom animazioni Prezi NextCliccando su Aggiungi area zoom, Prezi crea nell’area di lavoro un rettangolo azzurro/blu che definirà l’area su cui zoomare (come da immagine qui a destra). Possiamo spostare, ridimensionare e ruotare quest’area di zoom.

Nota: le aree zoom sono in pratica l’unico modo di uscire dalla logica forzata di “panoramica > argomenti > sottoargomenti”, tipica di Prezi Next: non diventano argomenti o sottoargomenti, ma solo zoom locali.

Una volta che abbiamo definito un’area di zoom nelle animazioni (o uno zoom su un oggetto), a destra nel pannello delle animazioni, troveremo una nuova voce – “zoom all’indietro su” – che consente di ritornare all’inquadratura precedente allo zoom. Non è obbligatorio questo passaggio; possiamo decidere, dopo aver zoomato su un’area o un oggetto, di non ritornare alla schermata precedente e di procedere invece verso una nuova area di zoom (in una stessa inquadratura posso definire più aree di zoom separate) o al successivo passo della presentazione.

http://bit.ly/2VEtG84Infine, solo per il livello panoramica, dobbiamo anche dire a Prezi a quale punto della presentazione (all’inizio o “al ritorno” dai singoli argomenti-sottoargomenti) attivare l’animazione. Per fare questo, sempre nel pannello di gestione delle animazioni a destra, in alto c’è un menu a tendina da dove selezionare lo step della presentazione al quale l’animazione sarà eseguita.

 

Clicca qui per scaricare la mia guida completa in italiano a Prezi Next da slideshare

 

 

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Guida in italiano a Prezi Next, aggiornata a gennaio 2019

Prezi NextA seguito delle recenti novità di Prezi (soprattutto su immagini, simboli e icone), ho aggiornato la mia guida gratuita in italiano al suo utilizzo.
Ne ho approfittato anche per rivedere un po’ il testo e per correggere qualche piccolo errorino qua e là…

Purtroppo su Slideshare non è più possibile aggiornare file già pubblicati, quindi anziché sostituire la guida nuova a quella vecchia, ho dovuto caricare la guida versione 2 come file nuovo separato. Questo il link diretto: ► Guida in italiano a Prezi Next, aggiornata gennaio 2019.

Oppure eccola qui sotto:

Guida in italiano a Prezi Next

 Prezi Next► ATTENZIONE: VERSIONE AGGIORNATA DELLA GUIDA A QUESTA PAGINA: Guida in italiano a Prezi Next, aggiornata a gennaio 2019

 

Ebbene sì. Alla fine sono riuscito finalmente a finire la guida in italiano a Prezi Next, “sorella” di quella a Prezi Classic.

Eccola qui sotto. E’ pubblicata su Slideshare e scaricabile gratuitamente da: http://bit.ly/prezi-next-ita.

Cercherò di tenerla aggiornata nei prossimi mesi, in base alle novità che verranno introdotte in Prezi Next.

Un’introduzione a Prezi Next

Introduzione a Prezi NextCome raccontavo anche in altri post (ad esempio: Prezi Next e Prezi Classic), ormai da un anno Prezi ha affiancato alla versione pre-esistente del programma (Prezi Classic) una nuova versione denominata Prezi Next, che peraltro è l’unica accessibile per chi si registra ora a Prezi per la prima volta.

Siccome dalle statistiche di questo blog e dalle richieste che ricevo, vedo che c’è molto interesse su Prezi Next su come funziona, ho pensato di creare una presentazione con Prezi Next per spiegarne gli aspetti principali (e prima o poi farò anche la guida su Prezi Next come ho fatto per Prezi Classic…).

Purtroppo, per una questione di compatibilità di codice con worpdress.com, non posso inserire la presentazione direttamente qui nel mio blog. L’ho quindi pubblicata sul mio sito principale.

Cliccate sull’immagine qui sotto per accedere alla pagina con la presentazione “Introduzione a Prezi Next” oppure andate all’indirizzo http://www.lorenzoamadei.it/cerchi-aiuto-con-prezi/introduzione-a-prezi-next.html

Introduzione a Prezi Next

Guida gratuita in italiano a Prezi (Classic), aggiornata a settembre 2017

Prezi Classic, guida in italiano a PreziHo appena pubblicato la versione aggiornata (versione 10, settembre 2017) della mia guida gratuita in italiano a Prezi.

Vista la recente introduzione di Prezi Next, specifico che questa guida è dedicata a Prezi Classic, ossia la versione “tradizionale” di Prezi, che, seppure sembra che non sarà più aggiornata, è tuttora la più diffusa e utilizzata.
Comunque, buona parte dei concetti sono validi per entrambe le versioni di Prezi.

E prometto che prima o poi farò anche la guida a Prezi Next! 🙂

Come sempre, la guida è consultabile e scaricabile gratuitamente da slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita

3 modi per trovare un template gratuito per Prezi

Come trovare template gratuiti per PreziQuando si lavora con Prezi, si può iniziare a creare la presentazione da un “foglio” completamente bianco: gli strumenti di Prezi ci consentiranno poi di cambiare colore allo sfondo o di aggiungere un’immagine, di decidere colori e font, e così via.

Ma, naturalmente, può essere anche molto comodo iniziare da un template (ossia un modello) già pronto, che potremo poi personalizzare a piacimento, ma che almeno ci toglie la sindrome del foglio bianco (tipo tema a scuola, insomma).

Come trovo allora template gratuiti per Prezi?

Mi vengono in mente tre strade:

1. I template creati da Prezi
Li vediamo quando creiamo un nuovo prezi.
Quindi: ci logghiamo su prezi.com, clicchiamo su “crea un nuovo prezi”, ci si apre la schermata di lavoro e vediamo subito il riquadro “Scegli il tuo modello” (vedi immagine qui sotto).
Sono modelli piuttosto generici, ma possono essere valide basi da cui partire. Cliccando su “usa modello” in basso a destra, Prezi ci creerà il nostro nuovo prezi basato sul modello che abbiamo appena scelto.

Modelli gratuiti creati da Prezi

2. I prezi pubblicati da altri e indicati come “pubblico e riutilizzabile”
Partiamo da qui: https://prezi.com/explore/
C’è un box di ricerca e subito sotto c’è la possibilità di spuntare l’opzione “mostra solo i prezi riutilizzabili“.
Facciamo una ricerca per parola chiave: quando troviamo un prezi riutilizzabile, vuol dire che ne possiamo fare una copia – gratuitamente e liberamente – e a quel punto modificarla come vogliamo (ovviamente l’originale del suo autore rimane intatto e non viene né modificato né rovinato).

cercare prezi pubblici e riutilizzabili

3. Cercando in rete i template free
Se andiamo su google e cerchiamo “template free prezi” o una cosa così, escono moltissimi risultati. Tra i tanti, segnalo tre validi siti da cui partire:
http://prezibase.com/free-prezi-templates/
https://www.prezzip.com/search/free-prezis/
http://prezipremiumtemplates.com/product-category/free-templates/?orderby=price
In questi stessi siti, troviamo anche molti template a pagamento (fatti spesso molto bene); comunque quelli gratuiti sono spesso ottimi, curati nella grafica e quindi, di nuovo, ottime basi da cui partire per liberare la propria creatività nel prossimo prezi. 😎

Cercare in rete i template free

E ora via, subito a creare un nuovo prezi! 🙂

 

Guida gratuita in italiano a Prezi, aggiornamento luglio 2016

Ho appena pubblicato la versione aggiornata (versione 9, luglio 2016) della mia guida gratuita in italiano a Prezi: diversi piccoli aggiornamenti sono stati introdotti da Prezi nella gestione degli elementi e degli strumenti nell’area di lavoro.

La guida è consultabile e scaricabile gratuitamente da slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita

 

Guida gratuita a Prezi, aggiornamento settembre 2015

PreziVisto il recente rilascio della traduzione in italiano di Prezi (alla quale ho avuto il piacere di collaborare) e altre modifiche che sono state apportate di recente all’area di editing, ho aggiornato la mia guida gratuita in italiano a Prezi.

Come sempre, è gratuitamente consultabile qui sotto e su Slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita.

Per ogni richiesta, consulenza e formazione su Prezi, contattatemi!

 

 

 

3 funzioni avanzate di Prezi che forse non conoscevi, 3/3: cambiare template ad una presentazione esistente

Come cambiare il template in preziEccomi con il terzo post su alcune funzioni avanzate di Prezi: come cambiare il template di una presentazione già esistente.

Sappiamo che, quando creiamo un nuovo prezi, il primo passaggio è definire quale template vogliamo utilizzare per la nostra presentazione. E il template scelto determinerà colori, sfondi, font della presentazione, etc…

Certo, sono tutti elementi che singolarmente si possono in seguito modificare, ma è possibile passare da un template ad un altro, una volta che abbiamo già creato la nostra presentazione?

La risposta è sì, ma non è proprio immediato.

Tempo fa, mentre si era in modalità “modifica” di un prezi, era possibile aprire il menu Template e da lì scegliere un altro template che in automatico veniva applicato all’intera presentazione cui stavamo lavorando, esattamente come funziona in PowerPoint.

Ora è un po’ più complicato. Di base si sfrutta il buon vecchio “copia & incolla“.
In pratica occorre:

  • aprire in una finestra del browser la presentazione con il vecchio template, in modalità modifica
  • aprire una seconda finestra/scheda del browser (o un altro browser proprio) e in quella creare un nuovo prezi basato sul nuovo template che desideriamo usare
  • nella presentazione vecchia, selezionare e copiare tutto il contenuto, disegnando un mega riquadro di selezione (un po’ come spiegato nel post “Raggruppare insieme più oggetti” – metodo 2)
  • premere CTRL+C per copiare tutto il contenuto
  • spostarsi nella finestra con la presentazione nuova e incollare il tutto (CTRL+V)

Fatto. Ora abbiamo una presentazione con i vecchi contenuti che avevamo già creato, ma basata sul nuovo template.

Attenzione, però, che il percorso della presentazione (il path) non viene trasferito e nemmeno le animazioni fade-in che avevamo eventualmente impostato nella vecchia presentazione: occorrerà dunque ricostruire sia il path che i fade-in nella nuova presentazione.

 

Ecco come fare una presentazione aziendale in Prezi

Ottimo esempio presentazione preziIn un recente post nel blog di Prezi, si parla di alcune presentazioni create con Prezi dalla Fondazione Clinton per presentare la loro attività, la loro storia, i loro risultati.

Trovo che queste presentazioni siano fatte molto bene e meritano di essere citate come ottimi esempi di come creare presentazioni aziendali in Prezi che siano belle da vedere ed efficaci. Inoltre aiutano a capire come sfruttare al meglio e senza eccessi le possibilità offerte da Prezi.

Purtroppo qui in wordpress.com non è possibile (al momento) embeddare direttamente le presentazioni Prezi. Tutte e 4 le presentazioni citate nell’articolo meritano di essere viste per la loro qualità, ma invito a vedere in particolare queste due (cliccare sulle immagini per andare alle rispettive presentazioni su prezi.com):

Clinton Presidential Center History and ImpactsClinton Presidential Center
History and Impacts
Clinton School of Public ServiceClinton School of Public Service

Provo ad analizzarle e a spiegare perché le ritengo ottimi esempi da cui prendere spunto per le proprie presentazioni:

schema grafico (template) unitario tra le varie presentazioni: il template con le immagini a riquadri nello sfondo ritorna nelle quattro presentazioni e costituisce un elemento (molto semplice!) di unitarietà. E se non c’è una foto, c’è il riquadro blu o grigio: semplice, elegante, leggero
attento lavoro di grafica e con le fotografie: come qualità (niente foto sgranate) e come inquadrature (delle foto, intendo), anche spezzate in più riquadri e ricomposte dall’inquadratura di Prezi, come ad es. lo step 7 o lo step 10 di Public Service (ma ce ne sono diversi altri)
sviluppo lineare delle presentazioni, niente rotazioni, uso molto attento e logico dello zoom per entrare nei dettagli di un tema o per focalizzare un testo (ma senza zoom inutili o di puro effetto “wow”), e uso delle animazioni fade-in per raccontare un tema un po’ alla volta e guidare il pubblico nello scoprire il racconto
unico font, bianco su sfondo colorato: anche questo semplice, minimalista ma efficace
spostamenti fra step successivi della presentazione generalmente brevi e senza grandi salti e voli (che rischierebbero di creare nausea nel pubblico!)
attenzione molto precisa alla costruzione delle inquadrature negli step Prezi: il contorno bianco intorno alle foto di sfondo per dare l’idea di essere dentro ad un concetto, ad un tema, ed invece un contorno spezzato per dire che il tema continua (es. step 12 di History and Impacts)
– passaggi (tipo step 8 -> step 9 in Public Service, oppure 12 -> 13 -> 14 in History and Impacts) con elementi che rimangono comuni alle inquadrature in successione a rappresentare anche visivamente continuità e collegamento tra i concetti presentati

Insomma, niente “effetti speciali e colori ultravivaci” (come recitava la famosa pubblicità) ma efficacia, eleganza e semplicità.
Consiglio decisamente a chiunque stia pensando a come creare con Prezi la presentazione della propria azienda, organizzazione o istituzione di studiarsi le presentazioni della Fondazione Clinton, perché sono davvero degli ottimi esempi cui ispirarsi.

Se poi serve una mano a creare la presentazione, contattatemi!