Come cancellare una presentazione fatta con Prezi Next?

Come cancellare una presentazione in Prezi NextTra le tante cose che sono cambiate con l’introduzione di Prezi Next, ce n’è una particolare, che non ha a che fare con il come si costruisce una presentazione con Prezi Next, quanto con il come si fa a cancellare una presentazione fatta con Prezi Next.

Con Prezi Classic era/è molto semplice: dalla pagina con tutte le proprie presentazioni, tasto destro su quella che si desidera cancellare e click su “elimina”.
Con Prezi Next, invece, la funzione “elimina” è un po’ più nascosta (non chiedetemi perché, non lo so proprio).

Dunque, come si elimina una presentazione fatta con Prezi Next?

Online su prezi.com, una volta loggati, ci si trova nella pagina con tutte le proprie presentazioni. Passando con il mouse sopra alla presentazione che vogliamo cancellare, si clicca sulla freccetta piccola >:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 1

Nella schermata successiva, clicchiamo sui 3 punti in verticale, a destra:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 2

e finalmente ecco che appare “Elimina“:

Come cancellare una presentazione Prezi Next 3

Fatto. Eliminata. Una volta scoperto è facile, ma è davvero molto nascosto rispetto a Prezi Classic!

Infine, i passi sono gli stessi anche se abbiamo scaricato il programma Prezi Next e lo stiamo usando in locale: freccetta -> puntini -> elimina.

 

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Guida gratuita a Prezi, aggiornamento settembre 2015

PreziVisto il recente rilascio della traduzione in italiano di Prezi (alla quale ho avuto il piacere di collaborare) e altre modifiche che sono state apportate di recente all’area di editing, ho aggiornato la mia guida gratuita in italiano a Prezi.

Come sempre, è gratuitamente consultabile qui sotto e su Slideshare all’indirizzo http://slidesha.re/prezi-ita.

Per ogni richiesta, consulenza e formazione su Prezi, contattatemi!

 

 

 

3 funzioni avanzate di Prezi che forse non conoscevi, 3/3: cambiare template ad una presentazione esistente

Come cambiare il template in preziEccomi con il terzo post su alcune funzioni avanzate di Prezi: come cambiare il template di una presentazione già esistente.

Sappiamo che, quando creiamo un nuovo prezi, il primo passaggio è definire quale template vogliamo utilizzare per la nostra presentazione. E il template scelto determinerà colori, sfondi, font della presentazione, etc…

Certo, sono tutti elementi che singolarmente si possono in seguito modificare, ma è possibile passare da un template ad un altro, una volta che abbiamo già creato la nostra presentazione?

La risposta è sì, ma non è proprio immediato.

Tempo fa, mentre si era in modalità “modifica” di un prezi, era possibile aprire il menu Template e da lì scegliere un altro template che in automatico veniva applicato all’intera presentazione cui stavamo lavorando, esattamente come funziona in PowerPoint.

Ora è un po’ più complicato. Di base si sfrutta il buon vecchio “copia & incolla“.
In pratica occorre:

  • aprire in una finestra del browser la presentazione con il vecchio template, in modalità modifica
  • aprire una seconda finestra/scheda del browser (o un altro browser proprio) e in quella creare un nuovo prezi basato sul nuovo template che desideriamo usare
  • nella presentazione vecchia, selezionare e copiare tutto il contenuto, disegnando un mega riquadro di selezione (un po’ come spiegato nel post “Raggruppare insieme più oggetti” – metodo 2)
  • premere CTRL+C per copiare tutto il contenuto
  • spostarsi nella finestra con la presentazione nuova e incollare il tutto (CTRL+V)

Fatto. Ora abbiamo una presentazione con i vecchi contenuti che avevamo già creato, ma basata sul nuovo template.

Attenzione, però, che il percorso della presentazione (il path) non viene trasferito e nemmeno le animazioni fade-in che avevamo eventualmente impostato nella vecchia presentazione: occorrerà dunque ricostruire sia il path che i fade-in nella nuova presentazione.

 

Ecco come fare una presentazione aziendale in Prezi

Ottimo esempio presentazione preziIn un recente post nel blog di Prezi, si parla di alcune presentazioni create con Prezi dalla Fondazione Clinton per presentare la loro attività, la loro storia, i loro risultati.

Trovo che queste presentazioni siano fatte molto bene e meritano di essere citate come ottimi esempi di come creare presentazioni aziendali in Prezi che siano belle da vedere ed efficaci. Inoltre aiutano a capire come sfruttare al meglio e senza eccessi le possibilità offerte da Prezi.

Purtroppo qui in wordpress.com non è possibile (al momento) embeddare direttamente le presentazioni Prezi. Tutte e 4 le presentazioni citate nell’articolo meritano di essere viste per la loro qualità, ma invito a vedere in particolare queste due (cliccare sulle immagini per andare alle rispettive presentazioni su prezi.com):

Clinton Presidential Center History and ImpactsClinton Presidential Center
History and Impacts
Clinton School of Public ServiceClinton School of Public Service

Provo ad analizzarle e a spiegare perché le ritengo ottimi esempi da cui prendere spunto per le proprie presentazioni:

schema grafico (template) unitario tra le varie presentazioni: il template con le immagini a riquadri nello sfondo ritorna nelle quattro presentazioni e costituisce un elemento (molto semplice!) di unitarietà. E se non c’è una foto, c’è il riquadro blu o grigio: semplice, elegante, leggero
attento lavoro di grafica e con le fotografie: come qualità (niente foto sgranate) e come inquadrature (delle foto, intendo), anche spezzate in più riquadri e ricomposte dall’inquadratura di Prezi, come ad es. lo step 7 o lo step 10 di Public Service (ma ce ne sono diversi altri)
sviluppo lineare delle presentazioni, niente rotazioni, uso molto attento e logico dello zoom per entrare nei dettagli di un tema o per focalizzare un testo (ma senza zoom inutili o di puro effetto “wow”), e uso delle animazioni fade-in per raccontare un tema un po’ alla volta e guidare il pubblico nello scoprire il racconto
unico font, bianco su sfondo colorato: anche questo semplice, minimalista ma efficace
spostamenti fra step successivi della presentazione generalmente brevi e senza grandi salti e voli (che rischierebbero di creare nausea nel pubblico!)
attenzione molto precisa alla costruzione delle inquadrature negli step Prezi: il contorno bianco intorno alle foto di sfondo per dare l’idea di essere dentro ad un concetto, ad un tema, ed invece un contorno spezzato per dire che il tema continua (es. step 12 di History and Impacts)
– passaggi (tipo step 8 -> step 9 in Public Service, oppure 12 -> 13 -> 14 in History and Impacts) con elementi che rimangono comuni alle inquadrature in successione a rappresentare anche visivamente continuità e collegamento tra i concetti presentati

Insomma, niente “effetti speciali e colori ultravivaci” (come recitava la famosa pubblicità) ma efficacia, eleganza e semplicità.
Consiglio decisamente a chiunque stia pensando a come creare con Prezi la presentazione della propria azienda, organizzazione o istituzione di studiarsi le presentazioni della Fondazione Clinton, perché sono davvero degli ottimi esempi cui ispirarsi.

Se poi serve una mano a creare la presentazione, contattatemi!

 

Prezi – trovare lavoro con i social network: LinkedIn e dintorni

Questa è la presentazione, realizzata con Prezi, che ho utilizzato in un seminario di orientamento al lavoro, organizzato dall’Università di Padova (Ufficio Stage e Orientamento al lavoro) e rivolto a studenti che hanno appena terminato i loro studi o li stanno per concludere:

Nuova presentazione in prezi

Per conto di Fondazione CUOA, ho appena realizzato una nuova presentazione in prezi.
Avevo già parlato di prezi, in questo post e in quest’altro: è un modo piuttosto nuovo e, secondo me, valido per creare delle presentazioni originali ed efficaci.Ecco qui la nuova presentazione:

Questo strumento per realizzare presentazioni continua a piacermi.
In realtà avrei bisogno di molto più tempo per sperimentare, aggiungere, arricchire, creare……….. Ma stavolta i tempi, per varie ragioni, erano molto stretti e quindi abbiamo optato per una presentazione piuttosto semplice.

Due note:
1. Rimane il problema delle immagini non vettoriali, che come potete vedere risultano “sgranate”
2. Accidentalmente 😉 e con estrema soddisfazione, ho scoperto come inserire (anzi “embeddare”) una presentazione prezi in un blog, come questo, basato su wordpress.com.

PS: se qualcuno ha bisogno di una mano con prezi, mi contatti pure; come ho detto prima, mi piace proprio!

Come si usa prezi?

Gli strumenti dell'area di lavoro preziPrezi è un sito che permette di creare delle presentazioni originali e di grande effetto (secondo me)… una specie di evoluzione di PowerPoint 🙂 come dicevo in quest’altro post

Come si usa questo prezi?
Beh, se volessi fare una scaletta di cose da fare per preparare una presentazione direi:

  1. Prepararsi lo storyboard della presentazione. Il che non vuol dire “ah beh, ho già le slide, le schiaffo paro paro in prezi“, perché si perderebbe gran parte del senso di usare prezi e, peraltro, le slide zoomate a tutto schermo risultano molto sgranate e quindi brutte da vedere. Preparare lo storyboard, per me, significa disegnare o appuntarsi (anche sulla “vecchia” carta 🙂 perché no?) la traccia della presentazione: prima mostro questo, poi mi soffermo su questa frase, qui magari inserisco un video da youtube, poi potrei passare a questo concetto, il finale è quest’altro… Quasi appunto come lo script di un film…
  2. Registrarsi su prezi.com (eh beh 😉 ) o loggarsi, se si è già registrati.
  3. Creare una nuova presentazione nuova, cliccando su “new prezi”, ci chiederà un titolo e una descrizione. Dopodiché il sito ci aprirà direttamente l’area di lavoro per iniziare a creare la presentazione.
  4. Gli strumenti di lavoro sono raggruppati in alto a sinistra, dove c’è quella specie di “sole blu” (o “bolla blu”) con scritto Write.
  5. Io suggerisco di iniziare caricando tutti i “pezzi” che si vogliono mostrare. Ci sarà tempo e modo di modificarli e metterli in ordine dopo. Intanto popoliamo il canvas, l’area di lavoro. In ogni caso è sempre possibile aggiungere e togliere “pezzi” della presentazione anche dopo.
  6. Come caricare i pezzi? Beh se sono frasi di testo, un semplice doppio click del mouse in un punto vuoto ci permetterà di inserire il testo (lo stesso: doppio click per modificare); se sono immagini che vogliamo caricare, dal pannello di strumenti in alto a sinistra clicchiamo prima su Insert, quindi su Load File (vedi nota successivo sul tipo di immagini); se desideriamo inserire un video, doppio click come per inserire il testo e poi copiamo da youtube il link alla pagina con il video (quelli che iniziano con http://www.youtube.com/watch?v=…), automaticamente prezi incorporerà il video
  7. Nota sul formato delle immagini: i formati vettoriali (eps, wmf, swf, cdr, etc…) funzionano moolto meglio perché quando vengono zoomati e ingranditi non si sgranano e rimangono perfetti. I formati raster (o bitmap) come jpg, gif, png invece quando vengono ingranditi a tutto schermo (dallo zoom di prezi) si sgranano e anzi, al massimo zoom, prezi non li rende proprio, spariscono… Mi rendo conto che è molto più semplice e frequente avere jpg sotto mano che non swf o eps, e comunque “si può fare” anche con jpg e simili. Teniamo comunque conto di questa cosa.
  8. Una volta caricati i “pezzi”, pensiamo come piazzarli: se vogliamo/riusciamo, possiamo provare a dare un’immagine globale al tutto, una specie di scenario in cui inserire gli elementi della presentazione (vedere ad esempio Playing to Learn?, ma anche cose un po’ più semplici tipo Playing to Learn math? o Mixing Mind and Metaphor o Engaging Web 2.0 Tools per citarne solo alcuni). E’ più per aggiungere un ulteriore tocco, un elemento unificante e di appeal… Anche lasciare “liberi” i singoli pezzi sulla tela può essere una scelta! 🙂
  9. “Piazzare” i pezzi vuol dire anche decidere gli zoom e le rotazioni. Eh sì, perché una delle cose più belle e divertenti di prezi è che ciascun elemento può essere ingradito e rimpicciolito, rispetto al canvas totale ma anche rispetto a ciascun altro elemento della presentazione, così da “nascondere” elementi e scritte finché non ci si zooma. Ma si possono anche ruotare liberamente per creare poi percorsi “artistici” 🙂 di presentazione.
  10. Se vogliamo raggruppare degli elementi (due o più immagini, un testo e un video, un testo e un’immagine etc…) usiamo lo strumento Frame (altrimenti prezi mostra ciascun elemento singolarmente): ci sono sia cornici (frame appunto) trasparenti che non aggiungono nulla ai nostri elementi, oppure cornici tonde/ovali, a parentesi quadre [ ], o con sfondo colorato.
  11. Infine, ultimo passaggio, creare il percorso di navigazione della presentazione. Lo si fa con lo strumento Path (lo si trova sempre in alto a sinistra), cliccando su ciascun elemento che abbiamo inserito nell’ordine in cui vogliamo che appaia nella presentazione finale. Attenzione, se abbiamo messo elementi molto rimpiccioliti a cliccarci correttamente. Se abbiamo ruotato alcuni elementi, prezi li farà comunque vedere diritti, nel loro senso corretto, ruotando la presentazione.
  12. Per vedere la presentazione in anteprima, senza lasciare l’area di lavoro, è sufficiente cliccare su Show (sì, sempre lassù in alto a sinistra) oppure premere sulla barra spaziatrice della tastiera. Usando le frecce (della tastiera o quelle che vediamo in basso a destra sullo schermo) ci muoviamo avanti e indietro nella presentazione. Per tornare in “edit” premere di nuovo la barra spaziatrice o fare click su Write nell’area strumenti.
  13. Prezi, astutamente ;-), salva in automatico ogni pochi minuti (così non rischiamo di perdere il lavoro fatto). Comunque è sempre possibile cliccare su “save now?” in alto a destra.
  14. Sempre in altro a destra troviamo Meeting per invitare altri utenti a editare la nostra presentazione oppure per lanciare la presentazione, Print per stamparci una copia del lavoro e Exit per lasciare l’area di lavoro.

Sembra complicato scritto così, ma credetemi: è moolto più semplice a farsi che a dirsi ! 🙂