Social media map 2019

Social media mapAssieme al report Digital di WeAreSocial, la social media map di Overdrive è l’altro appuntamento fisso dei primi mesi dell’anno.

E’ una mappa (qui le versioni del 2018 e del 2017) che raccoglie una lista di ambienti e piattaforme social, suddivisi per tipologia (dalla condivisione foto al blogging, dalle piattaforme di pagamento a quelle di recensioni…) e che presenta link attivi nella versione pdf. E’ scaricabile gratuitamente dal loro sito.

Rispetto all’anno scorso, vedo in più la categoria AR/VR (augmented reality / virtual reality), oltre naturalmente a varie novità ed uscite dalla mappa (Google+ per dire non c’è più ovviamente).

Mi piace utilizzare questa mappa per scoprire cose e piattaforme nuove, che ancora non conosco.

…dovrò suggerire di aggiungere una nuova categoria “presentation tool”: con Prezi, Videoscribe, Doodly 😉

Social Media Map 2019 di Overdrive

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Report digital 2019

E’ uscito qualche giorno fa il consueto e attesissimo (almeno da me!) aggiornamento annuale del report digital a cura di We Are Social e Hootsuite.

Come sempre ci sono un sacco di dati, utili per avere un quadro globale del settore digital nel mondo.
Internet, social media, uso di smartphone e tablet, e-commerce e m-commerce: ci sono davvero molti dati e grafici nel report globale (link a fine articolo sia al report globale che al report Italia).

Come ho fatto anche gli anni scorsi, estraggo alcune slide qui di seguito (click su ciascuna immagine per ingrandire):

Utenti principali piattaforme social nel mondo
utenti social nel mondo 2019Facebook (2,2 miliardi di utenti) e Youtube (1,9 miliardi di utenti) come sempre al top dei social più utilizzati nel mondo. Instagram raggiunge il miliardo di utenti attivi al mese!

Siti web più visitati al mondo (secondo Similarweb)
Siti web più visitati al mondo (Similarweb)Anche qui non ci sono grandi sorprese né cambiamenti. Google è sempre al primo posto, Youtube (sempre famiglia Google) al secondo e Facebook al terzo.

Che si parli di siti web o di social, insomma, sempre Google e Facebook sono i due attori di riferimento.

App di messaggistica più usate nel mondo
app messaggistica più usate al mondoNon fosse che Whatsapp e FB messenger sono entrambe di Facebook, qui potremmo vedere un po’ più di varietà… 🙂
Rispetto all’anno scorso, mi pare di vedere più paesi in verde (ossia in cui l’app più usata è Whatsapp) e meno in azzurro (FB messenger)

Due slide su Facebook:

  • le pagine Facebook con il maggior numero di like (fan)
    Pagine Facebook con maggior numero di fanA parte la pagina di Facebook stesso, ai primi post tra le pagine Facebook con il maggior numero di fan troviamo due aziende – Samsung e Coca Cola – e due pagine legate al calcio (Cristiano Ronaldo e Real Madrid). Wow, non seguo nemmeno una di queste 20 pagine! 😀 😀
  • il reach organico medio delle pagine FacebookReach organico medio pagine FacebookTema sempre delicato e iper-ricercato. Da questa slide, il reach medio organico delle pagine aziendali in Facebook (ossia la percentuale di persone raggiunte da un post in modo organico, senza advertising) è del 6% 😮 😮
    E anzi, nelle note dice anche che le pagine con una fan base molto ampia possono avere percentuali di reach organico anche minori (poi uno si chiede perché l’advertising su Facebook sia diventato praticamente indispensabile…)

Utilizzo dell’e-commerce
utilizzo e-commerce per acquistiSecondo questa slide il 75% degli utenti Internet ha acquistato online almeno una volta nell’ultimo mese (anche in Italia la percentuale sarebbe del 75%). Mi sembra un po’ alta come percentuale, però…

Qualche slide specifica sull’Italia:

  • Quadro globale
    Quadro globale internet e social media in ItaliaSu circa 60 milioni di abitanti, gli utenti Internet sarebbero circa 54,8 milioni. E 35 milioni gli utenti attivi sui social.
  • Principali piattaforme social in Italia
    utenti piattaforme social medi in Italia 2019I dati sono espressi in percentuale sugli utenti Internet anziché in valori assoluti.
    Gli utenti Internet in Italia sono stimati in 54,8 milioni (slide precedente): quindi Youtube lo userebbero circa 47,7 milioni di persone in Italia e Facebook 44 milioni circa. In realtà, in altra slide Facebook parla di 31 milioni di utenti raggiungibili via adv… Mah.
  • siti web più visitati in Italia
    siti web più visitati in ItaliaToh guarda 🙂 Google e Facebook ai primi tre posti tra i siti web più visitati in Italia. Repubblica.it, da questa slide, è il primo sito italiano-italiano per numero di visite.
  • le parole più cercate su Google in Italia
    parole più cercate su Google in ItaliaMeteo è la parola più cercata su Google in Italia. E Google la quarta. Google?!? Qualcuno cerca Google su Google?

 

Vale la pena consultare sia la ricerca globale completa (scaricabile da slideshare qui) che il dettaglio sull’Italia (sempre su slideshare).

Sul sito di WeAreSocial c’è inoltre un articolo di presentazione della ricerca ► qui

Infine, per confronto, questo è il mio articolo sul report digital 2018 (cioè il report dell’anno scorso).

 

Dati aggiornati sull’utilizzo dei social network in Italia

dati social italia 2018In attesa del rapporto annuale di We Are Social (sempre molto utile e ricco di dati), qualche giorno fa è uscito l’Osservatorio sulle Comunicazioni a cura di AGCOM – l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, aggiornato a settembre 2018.

Tra i tanti dati del rapporto (su TV, quotidiani, telefonia fissa e mobile), c’è un pezzo anche dedicato ad Internet e all’utilizzo dei social in Italia.

Questa la tabella riassuntiva sull’utilizzo dei social in Italia a settembre 2018:

audience social network in italia, AgCom, settembre 2018Senza grandi sorprese, il social più utilizzato in Italia è sempre Facebook, con 35,7 milioni di persone raggiunte, seguito da Instagram con oltre 22 milioni di utenti.
Al terzo posto LinkedIn, che si conferma essere il social professionale più importante.

Interessante anche il risultato di Pinterest che, pianino pianino, si sta affermando (a proposito, per chi è in zona Treviso: 27 febbraio, presso Ascom, tengo il corso su Pinterest 😎 ) e che ha superato Twitter per numero di utenti.

Rimangono poi Google+ (che chiuderà a breve, come annunciato recentemente da Google stessa), Tumblr (di cui aspetto però di vedere i dati aggiornati dopo dicembre 2018, per vedere se la scelta di rimuovere e vietare tutti contenuti per adulti è stata una scelta vincente o se ne decreterà il crollo…) e Snapchat, un po’ strangolata da Instagram/Whatsapp.

Questa invece è la tabella con i dati numerici (sempre presa dal rapporto AgCom):

audience social network in italia, AgCom, settembre 2018La metto perché aiuta a vedere anche numericamente l’andamento nei diversi mesi (sì, si vedeva anche dalla prima tabella, ma mi pare che i numeri aiutino a capire meglio).
In particolare LinkedIn che in un anno (set 17 – set 18) è cresciuto di 5 milioni di utenti – una crescita di quasi il 50% ! -, negli ultimi mesi sembra essersi fermato. Vedremo se si conferma questa tendenza nei prossimi mesi o se ricomincierà a crescere: spazio ce n’è ancora molto e, dal mio punto di vista, se usato bene LinkedIn è molto efficace.

Il rapporto completo è liberamente scaricabile dal sito AGCOM alla pagina: https://www.agcom.it/visualizza-documento/afa1e285-b7e7-48e4-8900-fded71d34446

Ora aspettiamo il report digital 2019 di WeAreSocial!

 

In un minuto su Internet 2018

Post molto estivo, da ombrellone quasi…

Cosa succede su Internet in un minuto?
Come sempre, parlando di dati numerici che riguardano Internet, questi vanno presi un po’ con le pinze: come indicazioni di massima, più che come informazioni puntuali ed esatte.
Rimane comunque interessante (almeno per me) immaginare cosa succede in un minuto su Internet: quante “cose” si fanno, quanti post, quante interazioni, quante foto e video vengono condivisi e pubblicati… Anche solo per avere una scala di riferimento, un’idea generale.

Di recente è uscita la versione 2018 di questo “cosa accade in un minuto su Internet” (l’immagine qui sotto è tratta da digitalinformationworld.com). A fianco, l’analoga infografica riferita al 2017 che ho recuperato da qui, così da fare un confronto tra le due (click per ingrandire):

 

Vediamo un po’.
Tutti i numeri sono in aumento e alcuni non sono confrontabili perché appaiono solo in una delle due immagini (ad es. i messaggi in Whatsapp). A parte questo noto che:

  • sono aumentate le persone che si collegano ogni minuto a Facebook (ma non dovrebbe essere in crisi?)
  • sono aumentati anche i messaggi di testo (davvero? Questo mi sorprende)
  • esplosi letteralmente i numeri di Netflix, quasi quadruplicate il numero di ore viste ogni minuto
  • nonostante tutto, aumentano anche i tweet inviati per minuto (nel senso che anche Twitter sembrerebbe non passarsela bene, e invece…)
  • incredibili (nel senso di wow!) i numeri generati da Google e YouTube, che si confermano, se c’era bisogno, protagonisti assoluti rispettivamente per ricerche e video, con numeri anche qui in crescita

Chissà come saranno questi numeri fra un anno. Se ci saranno nuove mode e protagonisti del web oppure si confermeranno ancora un volta quelli di oggi!

E ora via a pubblicare qualcosa sui social, che se no scendono i numeri! 😆 (…e poi via in spiaggia!)

 

 

Alcuni flash dal SMMDayIT 2018

smmdayit2018 - Social Media Marketing Day 2018Come ormai da diversi anni, anche quest’anno ho partecipato al Social Media marketing Day (#SMMDayIT) a Milano.
3 giorni di lavori (anziché 1 come era stato nelle edizioni precedenti): molti temi, molti interventi, alcuni moolto interessanti, altri meno. Nell’insieme un sacco di spunti, idee, esperienze da cui imparare.

Non sto a fare un riepilogo completo di tutti gli interventi dei 3 giorni (per leggere dei report estesi potete guardare ad es. su algoritma.it e su insidemarketing.it), però riprendo alcune slide che mi sono rimaste impresse per vari motivi. Oh, sono slide fotografate dallo smartphone, quindi la qualità delle foto è quella che è 🙂 .

Dunque:

La gente va su Facebook per evitare di prendere decisioni       (Massimo Chieruzzi, AdEspresso)

Me la sono segnata perché: fa riflettere. Il corollario del relatore era che per decidere la gente va su Google, fondamentalmente; mentre su Facebook si va per passare del tempo, per cazzeggiare, e quindi con attenzione all’acquisto molto, molto minore.

 

(Emilio Bianchi, Senaf)

Me la sono segnata perché: riassume perfettamente e molto velocemente il rapporto tra aspettative e soddisfazione (anche se, secondo me, dovrebbe essere S=E/A).
La soddisfazione (dopo aver provato un prodotto, un servizio, o aver vissuto un’esperienza) dipende dalle aspettative che si avevano e dall’esperienza che si è vissuto.
Alte aspettative e pessima esperienza = minima soddisfazione; viceversa: basse aspettative e ottima esperienza = alta soddisfazione.
Mi piaceva l’idea di una formula semplice che lega anche visivamente questi tre elementi.

 

(Sergio De Luca, ConfCommercio)

Me la sono segnata perché: mostra la composizione dei contenuti che visualizziamo sui social (in particolare Facebook). Solo una piccola parte sembra essere costituita da news, mentre il 70% sono contenuti creati da amici e famiglia (rimandando al concetto di prossimità che anche altri relatori hano ricordato)

 

Alle persone va dato ciò che deisderano dopo averlo provato(Giovanni Molaschi, RAI)

Me la sono segnata perché: esprime bene la necessità di lavorare sulle emozioni delle persone sui social. Quando si pubblica su Facebook occorre sì pensare a “cosa vorranno leggere i fan della mia pagina”, ma ancora di più a “come si sentiranno dopo aver letto quello che sto pubblicando”. Beh, mi piace come sintesi.

 

La SEO non è la soluzione ad ogni male(Marco Maltraversi, MBSummit)

Me la sono segnata perché: riassume alcuni tratti chiave della SEO e evidenzia come la SEO non sia un giochino o una magia, ma richieda tempo, competenza e “onestà” (inutile cercare di fregare Google!).

 

Rapporto tra vendite in negozio e vendite online(Daniele Antidormi, DoveConviene)

Me la sono segnata perché: riporta dati interessanti sul rapporto tra acquisti in negozio e acquisti online. Nonostante l’e-commerce sia in crescita, oggi ancora quasi il 90% degli acquisti avviene in negozio.

 

La regola del 3, neuromarketing(Mariano Diotto, IUSVE)

Me la sono segnata perché: il neuromarketing è molto intrigante e contiene implicitamente quel rischio di andare oltre il lecito e il moralmente accettabile che lo rende ancora più affascinante.
In particolare questa slide presenta esempi famosi di applicazione della “regola del 3” che aiuta a creare slogan che saranno più facilmente ricordati (manca: “Batte. Forte. Sempre.” che il relatore ha ricordato a voce). E’ una di quelle slide che fa dire “oh cavolo, è vero!”.
…devo decisamente fare un corso di neuromarketing !

 

Real time marketing - Alitalia vs Norwegian, portata del post(Andrea La Corte, Alitalia)

Me la sono segnata perché: ok, lo scambio di post Norwegian/Alitalia quando Brad Pitt e Angelina Jolie si erano lasciati è famoso; sia il primo post di Norwegian, sia la risposta di Alitalia. Ma mi mancava di sapere qual era stata la portata del post di Alitalia, com’era andato. Ecco qui la risposta.

 

Naturalmente al Social Media Marketing Day ci sono state molte altre cose interessanti: questi sono solo alcuni piccoli spunti!

 

Il report Digital 2018

Puntuale e ricco di informazioni e dati come sempre, è stato pubblicato il report “Digital in 2018” da parte di We Are Social e HootSuite.

Per me ormai è un appuntamento fisso che aspetto all’inizio dell’anno: mi dà un quadro aggiornato con un sacco di dati sui temi sui quali lavoro e faccio docenza: internet, i social, il loro utilizzo, il mobile, l’e-commerce…

Senza riportarlo per intero (oltre al quadro globale a livello mondiale ci sono le schede dedicate a praticamente a tutti i Paesi del mondo, i link li riporto a fine articolo), estraggo qui solo alcune delle slide che hanno colpito di più la mia attenzione:

Utenti attivi nei principali social nel mondo
Facebook è arrivato a 2,1 miliardi di utenti attivi al mese 😯 e Instagram è il terzo social più utilizzato al mondo, dietro solo a Facebook e YouTube

Utenti dei diversi social - mondo

I siti web più visitati al mondo
Beh, poca sorpresa. Sia per Similarweb che per Alexa (le due fonti da cui sono state tratte le classifiche), il sito più visitato al mondo è google.com. Secondo e terzo sono Facebook e YouTube.
…curioso come al 6° posto, per Similarweb, ci sia xvideos.com… :mrgreen:

Ranking dei siti web più visitati al mondo

Utilizzo di ad blockers nel mondo
E’ la prima volta che vedo un’infografica completa su questo tema, che per tutti coloro che si occupano di advertising sul web in realtà spesso è cruciale

Utilizzo di ad blockers nel mondo

Utilizzo delle app di messaggistica nel mondo, per Paese
Qual è l’app di messaggistica utilizzata in ciascun Paese del mondo? In Italia è WhatsApp (ovviamente…e come in tutti gli altri paesi segnati in verde nella mappa qui sotto), in altri (tra cui USA, Francia, Australia…) è FB Messenger. Anche questo interessante da sapere!

App di messaggistica nel mondo

Hashtag, emoticon ed emoji più utilizzati in Instagram
Questa poi è curiosa. Non tanto per gli hashtag (quelli indicati nella slide sono così “banali/generici” che sono davvero poco utili da usare ormai), ma per le emoticon e le emoji più utilizzate. Curioso.

Hashtag ed emoji più utilizzati in Instagram

Panorama digital in Italia
Più di 43 milioni sono gli utenti che utilizzano Internet in Italia e 34 quelli che usano i social (57%): davvero una platea immensa e (per forza) variegata e trasversale.

Panorama digital in Italia 2018

Principali piattaforme social in Italia
A gennaio 2018, il social più utilizzato in Italia rimane in assoluto YouTube, seguito a ruota da Facebook e Instagram. In pratica Facebook in Italia ha circa 34 milioni di utenti e Instagram circa 16 milioni. Wow.

Principali social in Italia 2018

Il report completo dedicato all’Italia si può trovare qui: https://www.slideshare.net/wearesocial/digital-in-italia-in-2018

Il report “global” con i dati che riguardano tutto il mondo invece è qui: https://www.slideshare.net/wearesocial/digital-in-2018-global-overview-86860338

Infine sul sito di WeAreSocial c’è la presentazione del lavoro e una prima analisi dei dati emersi, qui: https://wearesocial.com/it/blog/2018/01/global-digital-report-2018

 

 

Il panorama digital nel mondo e in Italia, gennaio 2017

Dopo la social media map 2017 di Overdrive, è uscito il periodico rapporto sullo stato del digital nel mondo di WeAreSocial (quest’anno in collaborazione con Hootsuite), aggiornato a gennaio 2017.

Una miniera di dati. Per farsi un’idea più precisa della situazione e per capire come sta evolvendo.
Cercate dati sull’andamento e sull’utilizzo di Internet, dei social, dell’e-commerce, in Italia e nel mondo? Ecco, questa è la presentazione giusta.

Alla pagina http://www.slideshare.net/wearesocialsg/presentations c’è l’elenco di tutte le presentazioni di WeAreSocial.
Oltre alla overview globale, ci sono anche quelle di dettaglio, suddivise per macroaree (Nord America, Sud America, Nord Europa, Sud Europa, etc…) all’interno delle quali ci sono i dettagli per ogni nazione: l’Italia si trova all’interno di Southern Europe dalla slide 72 (ci sono anche i dettagli di San Marino – da slide 139, wow!).

 

Non sto a riprendere tutti i dati: sono veramente una marea; estraggo però alcune slide e numeri (il commento di WeAreSocial è alla pagina http://wearesocial.com/it/blog/2017/01/digital-in-2017-in-italia-e-nel-mondo):

  • utenti Internet in Italia: oltre 39milioni, l’anno scorso erano 37,6
    Italia, dati utenti Internet gennaio 2017
  • frequenza di accesso a Internet in Italia: l’86% di chi usa Internet lo fa ogni giorno
    Italia, frequenza accesso a Internet, gennaio 2017
  • utenti Facebook in Italia: 31milioni (28milioni a gennaio 2016)
    Italia, utenti Facebook, gennaio 2017
  • in generale nel mondo: utenti Facebook 1,871 miliardi
    Dati utenti social media nel mondo, gennaio 2017

Il 2016 di Instagram

novita-instagram-2016Si capisce che mi piacciono le infografiche eh? Sì, lo so. 🙂

Questa infografica (pubblicata sul sito di Robert Katai) qui sotto riassume le principali novità e i principali traguardi raggiunti da Instagram nel 2016.

I dati più interessanti, secondo me, sono i 600 milioni di utenti attivi al mese e il fatto che 1 utente Instagram su 2 segue un brand o un’azienda: questo ci dice quanto sia ormai consolidato Instagram nel panorama social e quanto sia importante anche per la comunicazione aziendale.

Tra le novità introdotte in Instagram nel 2016, segnalo invece:

  • la possibilità di gestire account multipli
  • l’allungamento dei video pubblicabili fino a 60 secondi
  • il cambio di icona
  • l’introduzione delle stories, i contenuti che scompaiono automaticamente dopo 24 ore
  • la possibilità di gestire/filtrare i commenti
  • Instagram live

E come dice Robert Katai nel suo articolo, chissà a questo punto cosa ci aspetta per il 2017!

Per me, due sono le cose che mancano ancora oggi in Instagram e alle quali prima o poi dovranno arrivare:

  • la possibilità di pubblicare immagini anche da pc e non solo da smartphone/tablet
  • la possibilità di ripostare immagini pubblicate da altri (il “condividi” di Facebook per capirci)

 

What Happened on Instagram in 2016 (Infographic)

Quante cose sa Facebook su di noi? Almeno 98!

Cosa sa Facebook di noiCuriosa questa cosa. Sia durante i corsi che tengo, che lavorando con aziende, spesso esce il tema su “quante cose sa Facebook di noi“.

In generale, la risposta è che Facebook analizza tutto quello che facciamo e scriviamo mentre siamo in Facebook, ma anche mentre navighiamo su altri siti (se rimaniamo loggati a Facebook). Ed è così che poi ci può mostrare le inserzioni pubblicitarie più mirate e (possibilmente) attinenti a ciascuno di noi e ai nostri specifici interessi.

Dal punto di vista dell’utente la reazione è del tipo “Ecco, Facebook vìola la mia privacy! Non voglio che Facebook sappia le mie cose! Ecco, Facebook vende i miei dati alle aziende” e cose del genere.

Dal punto di vista dell’azienda che fa le inserzioni (e paga per farlo!), significa invece poter parlare solo ed esattamente con quella fascia di utenti Facebook che (almeno) potenzialmente dovrebbe essere più interessata ai suoi prodotti/servizi/informazioni. Non sprecare tempo e risorse per rivolgersi ad un’utenza troppo ampia, generica e indifferenziata, ma comunicare in modo mirato, targetizzato e quindi più efficace.

Vabbè, ma cos’è questa cosa delle 98 informazioni che Facebook conosce di ciascuno di noi? (…o meglio “potrebbe e vorrebbe conoscere” di ciascuno di noi)

Nasce da un recente articolo del Washington Post che presenta appunto le 98 informazioni su cui Facebook basa la targetizzazione delle inserzioni adv. Articolo ripreso da diversi altri siti. Ad esempio lo schema riassuntivo qui sotto l’ho preso, traducendolo, dal Daily Mail.
Ottimi, inoltre, l’articolo e il video dal blog di Rudy Bandiera sullo stesso tema!

I 98 dati che Facebook sa di noi
e usa per la targetizzazione delle inserzioni
1. Localizzazione

2. Età

3. Generazione

4. Sesso

5. Lingua

6. Livello di studi

7. Campo di studi

8. Scuola

9. Gruppo etnico

10. Reddito

11. Tipo di abitazione

12. Valore dell’abitazione

13. Dimensione della proprietà immobiliare

14. Dimensione dell’abitazione

15. Anno di costruzione dell’abitazione

16. Composizione del nucleo familiare

17. Utenti che hanno un anniversario entro i prossimi 30 giorni

18. Utenti che si trovano lontano da casa

19. Utenti che sono amici di utenti che avranno a breve un anniversario, il compleanno, o che si sono sposati o fidanzati da poco

20. Utenti con una relazione a distanza

21. Utenti che hanno appena iniziato una nuova relazione

22. Utenti che hanno un nuovo lavoro

23. Utenti che si sono fidanzati da poco

24. Utenti che si sono appena sposati

25. Utenti che hanno appena traslocato

26. Utenti che compiranno gli anni tra breve

27. Utenti che sono genitori

28. Utenti che saranno genitori a breve (in attesa)

29. Mamme (divise per tipo)

30. Utenti propensi ad impegnarsi in politica

31. Conservatori e liberali

32. Stato della propria relazione

33. Datori di lavoro

34. Settore industriale

35. Posizione lavorativa

36. Tipo di ufficio

37. Interessi

38. Utenti che possiedono una moto

39. Utenti che stanno pensando di comprare un’auto (e che tipo, marca, e fra quanto la compreranno)

40. Utenti che hanno da poco comprato un’auto o accessori per essa

41. Utenti che probabilmente avranno bisogno di ricambi e servizi per auto

42. Stile e marca dell’auto guidata

43. L’anno di acquisto dell’auto

44. Età dell’auto

45. Quanto un utente probabilmente spenderà per la prossima auto

46. Dove l’utente comprerà la prossima auto

47. Quanti dipendenti ha l’azienda per cui si lavora

48. Utenti proprietari di una piccola azienda / negozio

49. Utenti che lavorano come manager o dirigenti

50. Utenti che hanno fatto donazioni (divisi per tipo)

51. Sistema operativo

52. Utenti che giocano a giochi online

53. Utenti che possiedono una game consolle (tipo Playstation, Xbox…)

54. Utenti che hanno creato eventi su Facebook

55. Utenti che hanno usato Facebook Payments

56. Utenti che hanno speso più della media su Facebook Payment

57. Utenti amministratori di pagine su Facebook

58. Utenti che hanno recentemente caricato foto su Facebook

59. Browser internet utilizzato

60. Fornitore di servizio email

61. Utenti più o meno “tecnologici” (early/late adopter)

62. Utenti espatriati (divisi per Paese di origine)

63. Utenti clienti di banche locali e nazionali

64. Utenti che investono (divisi per tipo di investimento)

65. Numero di linee di credito (fidi/debiti)

66. Utenti che usano attivamente la carta di credito

67. Tipo di carta di credito

68. Utenti che hanno una carta di debito (es. bancomat)

69. Utenti che hanno somme aperte sulla carta di credito (non saldano l’intero importo ogni mese)

70. Utenti che ascoltano la radio

71. Show tv preferiti

72. Utenti che usano dispotivi mobili (smartphone, tablet, divisi per marca)

73. Tipo di connessione Internet

74. Utenti che hanno recentemente acquistato uno smartphone o tablet

75. Utenti che accedono a Internet da smartphone o tablet

76. Utenti che usano coupon

77. Tipo di abbigliamento acquistato in famiglia

78. Periodo dell’anno in cui la famiglia spende di più in acquisit

79. Utenti che sono acquirenti “frequenti” di birra, vino, alcolici

80. Utenti che acquistano verdura (e quale tipo)

81. Utenti che acquistano prodotti di bellezza

82. Utenti che acquistano medicinali per allergie, raffreddori, dolori e in generale, farmaci da banco

83. Utenti che spendono in prodotti per la casa

84. Utenti che spendono in prodotti per bambini e animali (e che tipo di animali)

85. Utenti il cui nucleo famigliare spende più della media

86. Utenti che tendono a fare acquisti online (o offline)

87. Tipo di ristoranti nei quali l’utente mangia

88. Tipo di negozi in cui l’utente fa acquisti

89. Utenti propensi a ricevere offerte da aziende che offrono online assicurazioni, studi avanzati, mutui, carte prepagate, TV satellitari

90. Da quanto tempo l’utente vive in quella casa

91. Utenti che probabilmene traslocheranno a breve

92. Utenti interessati alle Olimpiadi, football, cricket o Ramadan

93. Utenti che viaggiano spesso, per piacere o lavoro

94. Utenti pendolari per lavoro

95. Tipo di vacanze che l’utente tende a fare

96. Utenti tornati recentemente da un viaggio

97. Utenti che hanno usato di recente un’app di viaggi

98. Utenti che partecipano ad una multiproprietà

…wow, un sacco di dati!

Ok, immagino le reazioni: cosa? Facebook sa tutte queste cose di me? Non voglio! Non è possibile! Non è giusto!

Fermi un attimo: non è detto che Facebook sappia tutte queste cose di ciascuno di noi, ma sono i dati che Facebook utilizza per mirare le inserzioni e quindi, come dire, le informazioni che Facebook cerca di sapere o di desumere dalla nostra attività online.

Per finire, un link ufficiale di Facebook che spiega come funziona il mondo delle inserzioni: https://www.facebook.com/ads/about/?entry_product=ad_preferences

Digital, Internet, social e mobile – gennaio 2016

Dati digital mondo, italia 2016Aggiornamento a gennaio 2016 per il report di WeAreSocial ricchissimo di dati su internet, social media, digital, e-commerce e mobile nel mondo.
Include sia una parte dedicata al mondo in generale, sia gli approfondimenti riferiti a 30 paesi (dall’Argentina al Vietnam).

Rimando alla lettura globale del documento pubblicato su slideshare e da lì scaricabile gratuitamente.
Lo inserisco comunque anche qui:

Sul sito di WeAreSocial c’è un’analisi estesa dei principali dati emersi.
Io estraggo qui alcune slide che ritengo particolarmente interessanti: 2 riferite al mondo intero e 2 invece riferite all’Italia.

  • percentuale di penetrazione di Internet nei principali paesi (ossia la percentuale di popolazione che utilizza Internet in ciascuna nazione). In Italia siamo al 63%.
    Utilizzo di Internet per paese
  • numeri di utenti attivi nelle principali piattaforme.
    Facebook ha superato il miliardo e mezzo di utenti attivi. Rispetto all’anno scorso (vedi slide 28 in questo mio post dell’anno scorso) in crescita oltre a Facebook: Whatsapp, Tumblr e Instagram. Compaiono LinkedIn e Pinterest, mentre non compare il dato di Google+ (ahia…)
    numero utenti attivi per piattaforma social
  • dati globali riferiti all’Italia.
    Rispetto all’anno scorso sono aumentati di circa un milione gli utenti Internet, stabile il numero di utenti su Facebook (28 milioni), in aumento il numero di persone che accede ai social da mobile.
    Quadro digital, internet, social, mobile in Italia
  • piattaforme social più utilizzate in Italia.
    Al primo posto ora c’è Facebook (l’anno scorso era Whatsapp). In forte aumento Instagram e LinkedIn.
    Utilizzo social in Italia 2016